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In passato, molti amministratori erano soliti costituire dei "fondi cassa" per far fronte a spese impreviste o a sopravvenute morosità.

Si trattava di fondi, anche ingenti, la cui gestione peccava talvolta di scarsa trasparenza, trattandosi di fatto di somme depositate sul conto corrente condominiale senza un'effettiva destinazione specifica.

...continua a leggere "Fondo cassa: è obbligatorio parteciparvi?"

Si tratta di una problematica che in genere riguarda gli edifici condominiali meno recenti, dove è presente un unico contatore generale e non c'è modo di calcolare analiticamente i consumi delle singole unità immobiliari costituenti il condominio.

...continua a leggere "Acqua potabile: ripartizione delle spese"

Prima dell'entrata in vigore della legge 11 dicembre 2012 n. 220, il codice civile stabiliva soltanto che l’amministratore dovesse rendere il conto della sua gestione alla fine di ciascun anno, nulla prevedendo circa la forma e i contenuti di tale documento. La nuova formulazione dell'art. 1130 bis C.C. detta ora una disciplina maggiormente dettagliata:

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