In passato, molti amministratori erano soliti costituire dei "fondi cassa" per far fronte a spese impreviste o a sopravvenute morosità.
Si trattava di fondi, anche ingenti, la cui gestione peccava talvolta di scarsa trasparenza, trattandosi di fatto di somme depositate sul conto corrente condominiale senza un'effettiva destinazione specifica.
La riformulazione dell'art. 1135 C.C., operata dalla legge di riforma del condominio 11/12/2012 n. 220, dispone al punto 4) che l'assemblea dei condomini provveda alle opere di manutenzione straordinaria e alle innovazioni, costituendo obbligatoriamente un fondo speciale di importo pari all'ammontare dei lavori; se i lavori devono essere eseguiti in base a un contratto che ne prevede il pagamento graduale in funzione del loro progressivo stato di avanzamento, il fondo può essere costituito in relazione ai singoli pagamenti dovuti.
In sostanza, oggi la costituzione dei fondi speciali è possibile soltanto in presenza di una chiara destinazione e l'amministratore non può disporre delle somme così vincolate dai condòmini senza un'autorizzazione assembleare.
Inoltre, la costituzione di fondi speciali vincolati è da considerarsi obbligatoria ogniqualvolta si deliberino interventi di manutenzione straordinaria o innovazioni: ciò con l'evidente obbiettivo di garantire la copertura delle spese deliberate.
Per quanto riguarda il c.d. "fondo morosità", a seguito della sentenza Cassazione S.U. n. 9148/2008 non è da ritenersi legittimo, se non a seguito di decisione unanime dei condòmini, costituire un siffatto fondo.
L'art. 63 disp. att. c.c. dispone infatti che i creditori non possano agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini (i morosi).
Lo Studio Rossetti Amministrazioni gestisce i fondi speciali con estremo rigore e totale trasparenza, accendendo conti bancari e/o postali dedicati, evitando così la confusione tra gestione ordinaria e straordinaria della contabilità e consentendo ai condòmini un controllo immediato e puntuale della gestione.