In assenza di specifiche disposizione regolamentare, la disciplina individua due situazioni tipo, a seconda delle caratteristiche architettoniche del fabbricato. La prima situazione tipo riguarda i balconi c.d. aggettanti, cioè che sporgono verso l'esterno della facciata.
In questo caso, le spese di manutenzione sono a carico dei soli proprietari interessati e, benchè per praticità e per garantire il rispetto del decoro architettonico del fabbricato possa essere l'amministratore ad occuparsene, le spese sostenute vanno divise secondo le modalità concordate tra detti condomini, dal momento che queste spese non sono condominiali in senso stretto. I balconi aggettanti, infatti, sono ritenuti un prolungamento delle rispettive unità immobiliari e non beni comuni.
Nel caso invece di balconi c.d. rientranti o incassati, cioè che non sporgono dalla facciata, ma che la integrano in un profilo unico, gli interventi di manutenzione sui profili verticali dei balconi devono essere pagati da tutti i condomini secondo i rispettivi valori millesimali, dato che in questa situazione tipo si sta intervenendo sulla facciata, che è bene comune. Restano a carico dei condomini interessati gli interventi sui profili orizzontali (cielino e piano di calpestio).
Lo Studio Rossetti Amministrazioni segue con particolare attenzione tutti gli interventi di manutenzione nei condomìni amministrati, garantendo una presenza costante per tutta la durata dei lavori e una puntuale e trasparente gestione amministrativa.